Il Regno di DIO si incarna nell'Umanità
e mediante l'Umanità
Tratto dal volume "Le vie dello spirito", di Considerator (Roberto Assagioli).
Fotoriprodotto dalla Libreria Ecumenica, Milano 1992.
E' stato detto che si inizierà l'avvento del 5° Regno, o Regno Spirituale,
sulla Terra (nel mondo fisico). Cerchiamo di comprendere ciò che questo
significhi.
Prima di tutto il fatto che il Regno umano può venir trasceso. Di solito si
vive come se fosse lo stato più elevato, il culmine della evoluzione anche se,
gli uomini in generale, pensano che oltre il Regno umano esistono e possono
esistere altri Regni Superiori, intermedi, tra l'uomo e Dio.
In passato, quando la fede era più generale e più viva ed aderente alle
coscienze, molti credevano nell'esistenza di Gerarchie Superiori (Angeli,
Arcangeli, ecc.) ma si trattava di esseri invisibili, non di un 5° Regno
superumano manifestato visibilmente nel mondo fisico.
Attualmente il problema va impostato in altro modo, corrispondente alla
mentalità moderna. La teoria scientifica su cui si basa la cultura moderna è
quella dell'evoluzione. Secondo questa, la vita si sarebbe sviluppata dagli
organismi semplici, unicellulari, su, su attraverso forme sempre più complesse,
fino all'uomo. Comunque questa teoria non spiega affatto l'inizio della vita
organica, non dice come siano apparsi i primi organismi unicellulari. Invece la
concezione orientale, che contempla una involuzione della vita nella materia,
precedendo l'evoluzione, appare più soddisfacente.
Ma, anche mettendo da parte questo problema fondamentale e ponendoci dal
punto di vista puramente evolutivo, quale ragione vi può essere di affermare
che l'evoluzione finisca con l'uomo? L'uomo attuale non è certo perfetto,
completo; non è un apice insormontabile: tutt'altro. Vi sono in lui deficienze
e disarmonie; ha facoltà rudimentali, potenzialità latenti: è ancora un
mistero a sé medesimo. Se l'evoluzione si arrestasse qui, il suo Ideatore, non
avrebbe avuto un'idea molto bella e soddisfacente...
Molti fatti e considerazioni indicano invece che vi siano stadi di vita
superiori, raggiunti da un'evoluzione che oltrepassa quella dell'uomo ordinario.
La storia ci dice che questi stadi sono già stati realizzati da alcuni uomini,
e che quindi sono realizzabili, in avvenire, da altri. Abbiamo esempi storici di
Grandi Esseri. I Maggiori, i Fondatori di religioni come il Buddha, il Cristo,
ecc. Poi dei Grandi come Pitagora, Platone, ecc., e più vicini a noi sono
sempre apparsi grandi uomini in ogni epoca e civiltà che potremmo distinguere
in tre categorie: Eroi, Santi, Geni.
In ogni tempo vi sono stati testimoni viventi della possibilità di
trascendere il livello mediocre degli uomini. Ora si presenta una nuova e più
ampia manifestazione superumana. Da più parti si parla di una nuova Umanità
superiore. Questo avvenimento è stato presentito da vari uomini e spesso è
stato travisato, male interpretato, deformato, sino a farne una caricatura.
(...) E' stato detto che verso la metà dell'epoca di Atlantide venne aperta
la porta dell'Iniziazione: l'Entrata nel 5° Regno. Ciò era riservato a
pochissimi, ad individui isolati, i quali, attraverso le ardue prove del
Sentiero della Prova e del Discepolato, giungevano alla porta del 5° Regno e
realizzavano uno stato di conoscenza superiore. Infatti il passaggio al 5°
Regno è il passaggio da uno stadio di coscienza ad un altro, non qualcosa di
esterno.
Ora, dato il coincidere di altri eventi, e sopra tutto dell'avvento del VII
Raggio, o dell'Avatar, e dell'inizio dell'Era Nuova, sembra che vi sia una più
ampia opportunità e probabilità di accesso al 5° Regno.
Gruppi sempre
crescenti di esseri umani potrebbero e potranno "passare". Si
tratterebbe perciò di una graduale intensificazione di quanto già sta
avvenendo in piccola misura e non di qualcosa di apocalittico e sensazionale.
E' Vita che si svolge e si attua, è il piano Divino che si concreta in
attuazione pratica e si manifesta. "La creazione sta bramosamente
aspettando la manifestazione dei Figli di Dio" (S. Paolo, Romani, VIII,
19).