IL 2012, LA PIÙ POTENTE DI TUTTE LE INIZIAZIONI
Intervista a Marco Columbro, a cura di Susanna Garavaglia.
Tratta da www.auraweb.it/articolo_benavere.asp?cid=17&aid=1732
Quello che sta accadendo è un processo programmato
migliaia di anni fa, quando non c’erano ancora i
parametri di riferimento con la terra che abbiamo ora noi.
Noi oggi non abbiamo più bisogno di recarci nei luoghi
sacri, come Egitto o Tibet, perché stiamo vivendo nel
nostro soggiorno attuale ciò che quei luoghi sacri
fornivano migliaia di anni fa (Marco Columbro).
- Perché, secondo te, i giornali e i media non
parlano dei cambiamenti che ognuno di noi sta vivendo,
insieme alla terra, in questi anni?
Quello che io so lo devo in gran parte a
Gregg Braden, geologo, designer esperto di sistemi
informatici, conferenziere, ricercatore spirituale e
autore di Awakening to zero Point, Camminando
tra i mondi, L’Effetto Isaia. Bradden, che
ha lavorato per molti anni in centri aerospaziali dove ha
tratto informazioni tecniche importanti, è giunto a
conclusioni alle quali sono arrivati anche molti geologi
europei.
Gli scienziati della Nasa conoscono molto bene tutto
questo, ma c’è un cover up pazzesco. Non c’è da
stupirsi: siamo manipolati fin dalla nascita dalle idee
della nostra famiglia, della scuola, dalle idee politiche
che circolano nel nostro paese e nel nostro pianeta, dalla
religione, e veniamo condizionati mentalmente e
animicamente per tutto il resto della nostra vita. Oggi
la non verità è all’ordine del giorno, ecco perché
tutto questo non lo trovi sui giornali.
- Ma su questo giornale (n.d.r.
Magazine-Psicodinamica) c’è, e noi ne siamo
molto contenti e ti ringraziamo. Come può, allora, una
persona muoversi nel sentiero della verità se viviamo in
questa giungla di silenzi e manipolazioni?
Quando si fa una ricerca sulla verità non si
deve operare con il pensiero, ma con il sentire interiore.
Si riconosce la verità, non perché "si fa un
ragionamento sopra", ma perché si sente che quello
che è stato comunicato è vero. E' una verità che non è
fatta di logica e che appartiene al mondo del
sottile. La conclusione finale è solo nel
nostro cuore, solo lì sentiamo interiormente se una cosa
è vera o è falsa.
- Per capire in modo corretto il senso di quello
che sta avvenendo, da cosa non si può prescindere?
Dall'esistenza di uno dei maggiori enigmi della
fisica astronomica, la materia oscura, una
misteriosa essenza che sfugge ai microscopi e ai telescopi
ma che permea tutto l’universo fisico fino alle cellule
del nostro corpo. Pianeti, stelle, galassie rappresentano
solo una minima parte della materia che compone
l’universo. La materia visibile delle galassie
costituisce meno del dieci per cento della loro massa
complessiva e la massa associata alle galassie è a sua
volta una piccola frazione della massa totale
dell’universo.
Qualunque corpo materiale -pianeta, stelle, galassie,
corpo umano- è composto da una massa di cui i nostri
occhi percepiscono solo il dieci per cento. L’altro
novanta per cento, la materia oscura, non è percepibile
dagli occhi fisici. Un premio Nobel per la Fisica, Carlo
Rubbia, il 21 aprile del 1999 in un congresso
internazionale di Astrofisica, aprì il suo intervento
parlando di materia oscura con queste parole: “E’
come se per ogni persona che vediamo ce ne fossero intorno
altre 99 timide e silenziose delle quali non sappiamo
nulla “.
- Un’affermazione molto bella e molto forte,
fatta da un Nobel della Fisica! E’ quello che l’esoterismo
dice da tremila anni.
Certo, l’uomo non è soltanto il corpo fisico
ma altri corpi sottili di materia oscura che noi non
vediamo, essenziali per la vita dell’uomo. Anche la
scienza si è resa conto che l’universo non è soltanto
quello che vediamo. E’ inutile che ci propinino grandi
verità quando la realtà è tutt’altra, ed è
importante che i giovani oggi nelle scuole conoscano
queste cose.
- Ma perché in questo periodo siamo stati tutti
un po’ male? Siamo stanchi e poi di colpo pieni di
energie, abbiamo dolori dappertutto e dormiamo in modo
diverso?
Questo è collegato ai cambiamenti che
coinvolgono la terra dalla fine degli anni ottanta e
continueranno per molti anni fino al punto culminante in
cui accadranno delle cose importanti per noi tutti e per
il nostro pianeta. Si dormono le solite sei, otto, dieci
ore ma al risveglio si è terribilmente stanchi, come se
non si avesse dormito. Ci si sveglia senza ricordarsi
nulla. Potremmo chiamarlo “sonno buco nero”; i corpi
sono stanchi, le gambe fanno male, le mascelle sono
indolenzite, così i muscoli delle braccia. Seguono
periodi di sogni vividi che non necessariamente hanno un
significato, e poi si ricade in questo “sonno buco
nero”.
- Anche il tempo sembra scorrere in modo
diverso... tutto è più accelerato…
Si, anche la nostra concezione del tempo è
accelerata e ci sembra che tutto vada più in fretta.
Quello che sta accadendo è un processo programmato
migliaia di anni fa, quando non c’erano ancora i
parametri di riferimento con la terra che abbiamo ora noi.
Noi oggi non abbiamo più bisogno di recarci nei luoghi
sacri, come Egitto o Tibet, perché stiamo vivendo nel
nostro soggiorno attuale ciò che quei luoghi sacri
fornivano migliaia di anni fa.
Stiamo avendo un’iniziazione globale, un’iniziazione
cosmica e progressiva che ci sta preparando ad un processo
non ancora compreso totalmente dalla scienza e dalla
fisica del XX secolo. Un processo senza rischio,
molto naturale e a cui si sopravvivrà. Quello che sta
succedendo al nostro corpo sta accadendo anche al nostro
sistema solare, o meglio, poiché sta accadendo al nostro
sistema solare e noi siamo in simbiosi con esso, anche il
nostro corpo sta mutando.
- Stai parlando del magnetismo terrestre?
Si, infatti, i campi magnetici della terra stanno
diminuendo molto rapidamente e drasticamente, sotto la
sollecitudine di qualcosa di sconosciuto. Pensa a questi
ultimi anni, queste immagini delle balene che spiaggiano
lungo le coste. Il magnetismo terrestre sta diminuendo
drasticamente e, poiché la terra è circondata da una
serie di linee magnetiche importanti che incrociandosi
formano i suoi chakra (un po’come i nostri meridiani
energetici), così la terra ha i suoi meridiani energetici
dati dal suo magnetismo terrestre. Ma il magnetismo sta
calando e di questi meridiani alcuni scompaiono, altri
cambiano direzione e si spostano. Il loro radar viene
sviato, questo è il motivo reale per cui migliaia di
cetacei finiscono in luoghi che non sono loro deputati.
- E a questo si legano allora tutti i disastri
ambientali che purtroppo sono avvenuti in questi anni?
Si, i buchi nell’ozono, il decadimento di
strati atmosferici, il surriscaldamento o il
raffreddamento del pianeta e poi tutti quei nuovi virus, i
nuovi batteri, le nuove malattie a cui il nostro corpo non
sa come reagire. Nel dicembre del ’94 in Giappone ci
sono stati 70 terremoti uno dopo l’altro e questo ha
indotto gli scienziati a riconsiderare il modo in cui
pensavano fosse strutturata la terra.
Se noi prendiamo una sbarra di ferro e ci avvolgiamo un
filo di rame e facciamo scorrere in questo filo di rame la
corrente elettrica, si formerà un campo magnetico che
polarizzerà le due estremità della barra, formando due poli: nord e sud.
Se invertiamo il flusso della corrente elettrica, cambieranno i poli:
dov’è il nord verrà il sud e viceversa.
I campi magnetici del nostro pianeta
stanno decrescendo molto rapidamente, ma i campi magnetici
si formano perché la terra ruota e più velocemente ruota
più forti sono questi campi. Quindi se è vero che i campi
magnetici stanno diminuendo, la terra sta rallentando il
suo moto di rotazione, così velocemente che ogni anno
all’Ufficio Nazionale delle misurazioni nel Colorado si
devono regolare gli orologi al celio.
Dicono che se non si regolano gli orologi nell’arco di
dieci anni, quello che dovrà essere mezzogiorno diventerà
la mezzanotte. Secondo la curva del magnetismo terrestre
data dai geologi siamo al punto più basso del
magnetismo planetario in duemila anni. E la diminuzione
non è lineare ma geometrica e, più diminuisce, più è
veloce la diminuzione.
- Può essere che i nostri corpi risentano di ciò in modo
talvolta estremo?
Certamente. Secondo i geologi ad ogni secondo
la terra ha una piccola pulsazione
elettromagnetica che gli antichi chiamavano “Il cuore
pulsante della Terra”. Pulsa x numero di volte al
secondo, un ritmo che storicamente è stato costante ed
era di circa otto cicli (herz) al secondo: questa è nota
come la Risonanza di Schumann, scoperta negli
Stati Uniti a Colorado Spring nel 1888. Dagli inizi del
900 alla metà degli anni 80 c’è stato un periodo
con un ciclo di 7.8 herz al secondo. Le cellule del nostro
corpo se ne sono accorte.
Nell’86/87 è iniziato ad aumentare da 8 a 8.2, a 8.3 e
nel ’94 era a 8.6. Oggi siamo all’8.9. (n.d.r.:
molte fonti dicono addirittura 11!) La terra pulsa più
velocemente e il nostro corpo sta cercando disperatamente
di armonizzarsi con le nuove pulsazioni. Questo
sforzo che fa il corpo di sintonizzarsi sulla frequenza
della terra crea una serie di problemi all’uomo, anche
mentali. Lo vediamo leggendo i giornali, persone che
impazziscono e fanno delle cose impensabili.
- Da anni circola all’ISPA, e non solo,
un volantino trovato nella metropolitana di Parigi nel
dicembre del 1991. Già allora era previsto tutto.
Si, è quello intitolato “Un messaggio sugli
imminenti cambiamenti della Terra” e nessuno sa chi
ce l’abbia messo. Parla dei cambiamenti che stanno
avvenendo sul nostro pianeta, di questa grande onda
energetica che arriva dalla galassia e che sta mutando
tutte le frequenze del sistema planetario e dei suoi
abitanti. Anche il nostro corpo sta cercando di
mantenere la sintonia con la terra ed è per questo che
il tempo sembra scorrere più veloce; in realtà ciò che
percepiamo sono le pulsazioni più veloci del nostro corpo
che cerca di sintonizzarsi con la nuova frequenza
terrestre. Ma quanto diventeranno veloci queste
pulsazioni?
Nella scienza della Geometria Sacra c’è una serie di
numeri che sovrintendono alla vita su questo pianeta:
1.1.2.3.5.8.13.21.34.55 e così all’infinito. Si chiama
la sequenza numerica di Fibonacci, un matematico
pisano del XIII secolo che portò la numerazione
araba in Italia.
Tale sequenza nasce dalla somma dei primi due numeri
tra loro; somma che forma il terzo numero (1+1=2).
Poi dal secondo sommato al terzo che da’ il quarto (2+3=5) e così via.
Siccome dopo l’8 viene il 13, sembrerebbe che
la frequenza del sistema planetario, che era di 8 Herz, potrebbe
arrivare a 13 Herz, e il nostro corpo dovrà adattarsi
a tale frequenza per essere in sintonia con il mutamento
cosmico.
- Ma tutto questo a cosa porterà? Non si potrà
andare avanti all’infinito?
Ci sarà il Punto Zero per il magnetismo
terrestre e sarà di 13 herz, il punto di cui parlano da
migliaia di anni tutte le maggiori profezie, chiamato in
vari modi, Cambiamento, Punto di Svolta Epocale, Nuova
Era. E’ il punto in realtà dove il tempo si ferma e poi
riprende a scorrere. Stiamo parlando del punto di
inversione dei poli magnetici, l’inizio della Nuova Era,
cui si riferiscono i Maya nel loro calendario: il
21-12-2012...
Non sarà la fine del mondo, ma la fine di un mondo.
Quello che noi oggi vediamo sia sul piano fisico che sul
piano dei rapporti sociali. Il vero cambiamento sarà
l’incontro dell’uomo con i suoi fratelli cosmici, un
incontro con quella parte di noi stessi che avevamo
dimenticato. In quel momento avremo ricevuto la più
grande delle iniziazioni che l’uomo possa avere perché
saremo di nuovo Uno con il Tutto. Tutti siamo
stati creati ad immagine di Dio e ora la terra e
l’umanità dovranno elevarsi nelle vibrazioni superiori
della Quarta e della Quinta Dimensione. Dobbiamo quindi
vedere questo 2012 come un evento finalmente di svelamento
e di comprensione di quella verità importante che ci
appartiene e che abbiamo perso.
- E fino ad allora che cosa dobbiamo fare? Come
possiamo prepararci a questo cambiamento?
Dobbiamo prendere consapevolezza che la
vibrazione cambia, senza opporci ma agevolandola con la
meditazione; quella specifica si chiama Merkaba,
ma va bene qualunque tipo di meditazione. Attraverso la
meditazione ed il corretto uso del pensiero, la più
potente forza che l’uomo ha a disposizione, creiamo
quella che oggi viene chiamata l’Ascensione.
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