LE MACCHIE SOLARI (2/2)
La più urgente delle news planetarie
["Here Comes the Sun", brano di George Harrison]
Originale di Michael Brown in: (www.merliannews.com/Wellbeing_amp_Healing_40/Here_Comes_The_Sun.shtml).
Sommario
Verso la fine degli anni '90 Michael cominciava ad ideare un percorso metodico nella coscienza del
momento presente, con l'intenzione di sviluppare una procedura pratica che chiunque,
in qualunque luogo, potesse seguire per iniziare questa esperienza da se stesso.
Questa procedura divenne conosciuta come "The Presence Process" (L'esperienza del momento presente).
Nel 2002 Michael ritornò in Sud Africa ed invitò altri a sperimentare questo
viaggio interiore. Egli scoprì che quando qualcuno abbraccia la consapevolezza
del momento presente, ottiene automaticamente la liberazione da problematiche
fisiche, mentali ed emozionali, includendo disturbi di carattere psicologico e abitudini
poco salutari.
Per rendere questo viaggio accessibile a tutti Michael ha scritto
il volume "Presence Process: A Healing Journey Into Present Moment Awareness"
(Il processo del momento presente: un viaggio terapeutico nella consapevolezza del
momento presente), acquistabile in
www.amazon.com
Quanto segue è stato tradotto da Daniela Brassi ed è stato tratto da:
www.menphis75.com/emergenza_planetaria.htm
Sebbene questa intuizione sia presente in me già da molti anni, soltanto adesso
sento giusto diffonderla. il che mi è possibile, perché ciò che in passato
poteva sembrare incredibile, o scollegato dalla nostra attuale esperienza umana,
sta ora rapidamente divenendo una realtà assimilabile.
E, anche se ho atteso molto tempo per mettere per iscritto tale mia
comprensione, sto ancora solo anticipandone i principali eventi, che
convalideranno appieno l'immensa portata delle circostanze qui sotto previste.
Per quelli tra voi emozionalmente sensibili e consapevoli, queste informazioni
saranno contemporaneamente una conferma e un'integrazione. A quelli tra voi cui
tutto questo giunge nuovo, queste informazioni serviranno per preparavi a
rispondere, invece che re-agire, agli inevitabili avvenimenti che si delineano
al nostro orizzonte collettivo di esperienza.
Dibattiti un tempo rivolti a gruppi dediti all'astronomia, entreranno nei templi
sacri di produzioni televisive come la CNN ed altre emittenti di rilievo.
Dal momento che questi punti di osservazione parlano della nostra esperienza
umana solo considerandone gli "effetti", e rimangono perciò
inevitabilmente ignoranti rispetto al principale punto causale della nostra
esperienza collettiva, è scontato che finiranno immancabilmente per parlare del
sempre più strano ed imprevedibile comportamento del nostro sole, e lo faranno
in modo tale da innescare la paura di massa.
L'ignoranza, e la conseguente analisi "senza effetti utili" cui essa
dà il via, sono sempre causa di paura. Credere che il nostro Sole possa a un
certo punto cercare di "farci del male", è come credere che gli
spacciatori siano in qualche modo responsabili della dipendenza da droga, o che
i politici abbiano la capacità di dare potere alla gente.
Durante il prossimo periodo della nostra esperienza umana, il Sole si
comporterà in modo imprevedibile e senza precedenti. Osserveremo un aumento
dell'attività delle macchie solari e dei conseguenti "brillamenti",
eruzioni di materia solare. Queste ultime avranno un impatto di tale intensità
sul nostro pianeta, che sarà impossibile ignorarle.
Si verificherà un'ampia gamma di conseguenze, ed eccovene alcune.
Sul piano fisico, verrà causato parecchio fastidio e disturbo alle ipotesi
delle discipline umane secondo cui tali eventi sono sotto il controllo di Dio.
Le nostre reti elettriche salteranno, spesso per giorni, i satelliti intorno
alla Terra verranno danneggiati o dovranno essere spenti per prevenire danni, e
molti dei nostri sistemi di comunicazione, come cellulari e Internet, subiranno
interruzioni.
Tali fenomeni sono già iniziati: quelli tra voi che vi prestano attenzione,
avranno notato che eventi simili si sono già verificati nelle prime due
settimane di Dicembre 2006, specialmente per quanto riguarda i nostri sistemi di
comunicazione planetari. Il clima diverrà anch'esso sempre più ed
ostinatamente imprevedibile. E anche questa è una realtà già da ora.
Sul piano mentale, si creerà confusione nei nostri processi di pensiero; sarà
difficile "pensare lucidamente", comunicare l'un l'altro chiaramente,
e persino capire dei concetti che prima apparivano più che ovvii. Il
pensiero-lineare parrà mancarci e la logica fallire il bersaglio.
Vivremo anche interferenze nelle nostre facoltà mnemoniche (a breve e lungo
termine).
Sul piano emozionale, vivremo ondate di inattesa paura, rabbia e dolore. Molte
persone, il cui comportamento appare solitamente tranquillo, calmo e
controllato, diverranno imprevedibili. Accessi emotivi inaspettati da parte di
personaggi pubblici diventeranno la norma (e sta già succedendo).
Ci sentiremo sopraffatti da stati emozionali per noi impossibili da descrivere.
I conflitti emotivi tra individui, gruppi e nazioni aumenteranno in modo
esponenziale. E i farmaci che bloccano autentici stati emozionali diventeranno
di uso sempre più comune.
Sul piano vibrazionale, potremo sentirci o "spiritualmente sconnessi"
o sempre più consapevoli, a seconda di quale sia il punto su cui è focalizzata
la nostra attenzione.
I mass-media, e tutti quelli che nella nostra famiglia umana saranno
pietrificati dagli "effetti" visibili, si concentreranno soprattutto
sulle citate conseguenze fisiche della crescente attività solare.
Poiché la loro reazione a queste circostanze sarà non-integrata e quindi
disinformata, si scatenerà in essi la paura. La gente inizierà a prendere in
considerazione la costruzione di bunkers e rifugi dove nascondersi dal Sole.
Alcuni governi sono già al corrente di questo ciclo solare e potete star certi
che ci sono già manovre in atto per costruire delle strutture sotterranee,
nella speranza che determinate e selezionate comunità possano sopravvivere a
questa imminente epurazione solare.
Non esiste alcun luogo dove nascondersi, perché non c'è nulla che ci stia
dando la caccia, all'infuori di noi stessi.
La maggioranza della nostra famiglia umana farà una grande fatica a comprendere
il nesso tra la crescente attività solare e le conseguenti ondate di disturbi
nei nostri campi fisico, mentale, emozionale e vibrazionale.
Lo scopo di questo articolo è perciò quello di anticipare queste circostanze
in modo propositivo, fornendo qualche semplice idea su quanto sta accadendo,
spiegando come tutto ciò influisca su di noi a livello individuale, e quali
passi possiamo intraprendere per rispondere consapevolmente a questa
purificazione solare. Integrare e assorbire queste informazioni diminuirà la
nostra paura, ci darà il potere di muoverci in cosciente sintonia con questi
straordinari eventi e quindi, grazie al nostro esempio personale, la
possibilità di aiutare altri nel nostro campo di esperienza.
Il modo migliore per raggiungere l'intento di questo articolo, è quello di
presentare come in una telecronaca ciò che accadrà, man mano che il Sole darà
sempre più colpi di spugna con le sue emissioni di energia. Inizieremo dal Sole
per poi proseguire a livello interiore.
A seguito dell'attività di macchie solari, si ha un'emissione di massa coronale
che punta direttamente verso la Terra:
tanto per cominciare, il Sole non è "la causa" di alcunché; il Sole
è un prodotto dell'attività proveniente da un più profondo livello
vibrazionale di esistenza.
Il Sole è "energia in movimento" (e-mozione), e in quest'ottica è il
centro emozionale del nostro sistema solare. Il Sole è una esteriorizzazione
del centro cardiaco umano, tanto collettivo quanto individuale. E' il Chakra del
Cuore della famiglia presente nel nostro sistema solare.
Quando si attiva, significa che ci sono comunicazioni in arrivo dal regno
vibrazionale.
Proprio come il nostro centro cardiaco è il portale tramite cui comunichiamo
col nostro campo vibrazionale e ne riceviamo informazioni, così il Sole lo è
per l'intera entità vivente che chiamiamo il "nostro sistema solare".
La prospettiva secondo cui il nostro Sole "ci sta facendo qualcosa",
è quindi errata. C'era una volta un tempo in cui credevamo che il Sole girasse
intorno alla Terra, poi ci risvegliammo alla realtà che è la Terra ad orbitare
intorno al Sole. Per molto tempo abbiamo anche creduto che il Sole fosse il
fattore causale della vita sulla Terra.
Ora è il momento di rendersi conto che, a mò di portale, il Sole semplicemente
trasmette delle informazioni provenienti dal punto causale vibrazionale
dell'intera vita. Le informazioni trasmesse ci mettono in grado di muoverci
"in-formazione" con lo scopo vibrazionale che la Vita ha per il nostro
sistema solare. Quando non siamo consapevoli dell'attività solare, quando
ignoriamo i suoi cicli, non possiamo integrare l'intento del battito della Vita
presente nel nostro sistema solare. Molte culture sulla Terra lo comprendono,
anche se non così chiaramente come lo capiremo noi a breve.
La maggioranza delle culture riesce a percepire il Sole unicamente come punto
causale delle loro esperienze; noi stiamo ora iniziando una trasformazione di
coscienza in cui siamo invitati ad abbracciare una consapevolezza ancor più
profonda: cioè che il Sole è "meramente" un portale per accedere al
punto causale della vita intera.
E' quindi un errore di percezione affermare che
il Sole "tenta di colpirci". Crederlo, è come credere che il Sole davvero
attraversi il nostro cielo da Est ad Ovest.
Come una radio o un televisore, il Sole non fa nulla di propria iniziativa; è
un sistema neutrale di comunicazione, che deve venire attivato dalla dimensione
vibrazionale per poter avere un qualsiasi tipo di comportamento. Quando il Sole
manifesta un'emissione di massa coronale che si dirige verso il pianeta Terra,
ciò significa che vi sono informazioni deliberatamente in arrivo per noi da
parte del regno vibrazionale. Quando entriamo nella paura, ci chiudiamo a questa
trasmissione e siamo perciò incapaci di assimilare quanto ci viene comunicato.
DOPO UN'ERUZIONE SOLARE, SI VERIFICANO DELLE TEMPESTE MAGNETICHE. Entro poco
tempo dopo aver osservato un'eiezione di massa coronale sulla superficie solare,
cioè solitamente un paio di giorni, la Terra è sottoposta a delle tempeste
magnetiche. E' in questo frangente che le conseguenze fisiche dell'evento solare
hanno un impatto su di noi. Ciò può variare da danni ai satelliti al crollo
dei sistemi di informazione e di alimentazione, da attività climatiche senza
precedenti all'attivarsi di manifestazioni vulcaniche e sismiche.
La Terra viene bombardata dalle radiazioni (come facciamo con le cellule
cancerogene durante la chemioterapia), il che è visibile sotto forma di aurore
boreali: spettacolari manifestazioni di luce che piovono sulla Terra
dall'emisfero nord. Tale fenomeno è anche noto col nome di Luci del Nord o,
negli scritti profetici, "le luci nel cielo". Poiché i nostri
progressi tecnologici esteriori non prendono in alcuna considerazione il
proposito di sviluppare dei sistemi di comunicazione interiori (cioè percezione
ed intuito), ci stiamo ora affidando completamente al telefono invece che alla
telepatia.
Così come dipendiamo completamente anche da Internet, ben più che
dall'infinita saggezza interiore della mente universale. Il telefono E'
telepatia esteriorizzata, proprio come internet E' la mente universale
esteriorizzata. Non c'è niente di male nella manifestazione esterna di queste
capacità interiori; quando però diveniamo assuefatti a queste forme esteriori
al punto tale da azzerare tutta la nostra consapevolezza della loro reale natura
causale interiore, entriamo in esperienze molto sbilanciate e auto-distruttive.
Questi specifici squilibri di percezione saranno tra le tante cose che verranno
riparate durante la purificazione solare che ci troviamo davanti. Nel momento in
cui le comunicazioni esterne si arrestano e crollano, o noi ci svegliamo ai
nostri equivalenti mezzi di comunicazione interiori, li iniziamo ad usare e ce
ne fidiamo, o perdiamo ogni contatto. La conseguenza del perdere completamente i
contatti, è che facciamo scelte auto-distruttive.
Ci siamo inoltre stanziati in massa in determinate aree della Terra, guidati da
profitti egoistici e giustificazioni mentali, e l'abbiamo fatto con modalità
tali da ignorare completamente la natura della Terra in quanto essere vivente.
Questa è una delle ragioni per cui non possiamo udire le comunicazioni che ci
arrivano dal vibrazionale; abbiamo collegato i sensi della Terra alle cose
concrete, così come abbiamo collegato i nostri sensi umani a rumori esterni,
diversivi e dipendenze fisiche. Tali circostanze stanno per essere ri-allineate
per mezzo di improvvise trasformazioni e scosse terrestri, nonché inattese
ondate climatiche e manifestazioni di acqua.
Se ci mettiamo in "ascolto" saremo informati di doverci spostare,
prima che tali eventi si svolgano. Se stiamo vivendo in un modo esteriorizzato e
quindi sbilanciato, solo tramite cellulari o dentro a videogame, è improbabile
che percepiremo queste comunicazioni interiori. Nessuna delle conseguenze
fisiche delle emissioni solari sono intese a farci del male; ce lo stiamo già
facendo da soli.
Le conseguenze fisiche delle eruzioni solari sono il boccone
amaro che il figlio di Dio deve ingoiare, per il fatto di vivere una situazione
di mal-essere auto-inflittosi. L'attività del Sole sconvolgerà unicamente
"i nostri interessi personali". Quando ci sveglieremo allo scopo
vibrazionale di Grazia di questa attività solare, saremo grati che quel portale
sia a nostra disposizione per poter essere usato in questo modo, cosicché sulla
nostra ignoranza venga riportata la luce e alla nostra arroganza vengano posti i
necessari ostacoli.
Non c'è nulla che possiamo o dobbiamo fare, ora, per gli aggiustamenti fisici
che sono in arrivo e che già si stanno delineando sull'intero pianeta Terra. se
tentiamo di vivere l'esperienza partendo da un livello di re-azione, entriamo
nella paura (interferiamo) [interfere, interferire, ha assonanza fonetica con
"enter fear", cioè entrare nella paura - N.d.T.].
Il pianeta non ha bisogno di "essere salvato da noi", ne' noi abbiamo
bisogno di "salvare o essere salvati da chichessia". tutto ciò che
serve è adattare il nostro essere consapevoli del punto causale delle nostre
attuali esperienze. Fate questo adattamento ed entrate "nel flusso"
nei giorni di attivita' geomagnetica, viviamo crescenti ondate di confusione
mentale e crisi emotive.
Questa attività di solito prosegue e va intensificandosi fino a 3 settimane
dopo l'impatto di un'eruzione solare sulla Terra. E' all'interno di questo
nostro regno di esperienza che abbiamo la capacità di rispondere e quindi
lavorare con la purificazione solare. Quello di cui possiamo non renderci ancora
conto, è che c'è che una relazione diretta tra le tempeste magnetiche
scatenate dalle esplosioni solari e il funzionamento delle nostre banche di
memoria individuali e collettive. Questo è il motivo per cui, dopo queste
tempeste, proviamo inizialmente della confusione mentale; una condizione in cui
ciò che ci pareva chiaro - ciò che prima si ricordava bene - entra in uno
stato di turbolenza.
Ma la cosa è più profonda ancora. La nostra memoria si basa sul magnetismo;
noi attraiamo i ricordi che ci piacciono, di cui abbiamo bisogno e che ci sono
utili, e respingiamo i ricordi che non ci piacciono, che non vogliamo vivere, e
che ci causano paura, rabbia, e afflizione. Siamo tutti divenuti maestri della
memoria selettiva; del sopprimere determinati ricordi al punto tale da non
essere nemmeno più consapevoli di averli. E non è tutto. Dal momento che siamo
diventati degli esseri così mentali, molti dei ricordi causali, responsabili di
aver marchiato il nostro corpo emozionale con schemi comportamentali
disfunzionali, non sono coscientemente più a nostra disposizione, perché sono
ora presenti in noi come pure firme energetiche.
Non possiamo leggere o identificare questi ricordi causali, perché non hanno
alcun concetto allegato e così li mettiamo in "13ma fila" [cioè il
numero che negli USA "non esiste", per motivi di superstizione -
N.d.T.], come informazioni inutili che sembrano non avere alcuna rilevanza
sulla nostra attuale esperienza di vita. Inoltre, poiché la consapevolezza del
nostro corpo causale (percezione di ciò che si sente) è per lo più ostruita,
non abbiamo i mezzi per interagire consciamente con questi ricordi causali anche
se lo vogliamo (questa difficile situazione è ciò che il metodo del Presence
Process affronta e ci dà il potere di superare).
Tuttavia, solo perché questi ricordi non sono coscientemente accessibili, non
significa che non abbiano un impatto sulla nostra vita, 24 ore al giorno; tutti
quei nostri comportamenti che sono caratterizzati da bisogni e necessità, da
egoismo, da proiezioni di paura, rabbia e dolore, vengono stimolati direttamente
da questi ricordi causali. La nostra esperienza mondana si trova in uno stato di
conflitto perché noi, in quanto umanità collettiva, siamo inconsciamente
spinti a comportarci in maniera re-attiva gli uni con gli altri e con l'ambiente
circostante a causa di questi ricordi soppressi e inaccessibili. Gli
atteggiamenti sollecitati da queste memorie, che passano di generazione in
generazione tramite l'imprinting emozionale ricevuto nell'infanzia, sono
responsabili di ogni guerra, conflitto religioso, dell'inquinamento, del
crimine, e di ogni aspetto umano disarmonico.
La nostra debolezza attuale consiste nel fatto che, vista la mancanza di
consapevolezza del corpo emozionale per la maggioranza di noi, non abbiamo la
capacità di percepire questa difficile situazione individualmente o
collettivamente. Di conseguenza, ci comportiamo come se il punto causale delle
nostre circostanze ed esperienze attuali risiedesse entro i parametri mentali e
fisici della nostra vita; noi crediamo davvero che sia servendoci della forza e
della tecnologia, per cambiare il nostro modo di pensare o per riorganizzare le
nostre circostanze fisiche odierne, che si possa ripristinare l'equilibrio.
E' tale idea errata, tale virus percettivo, che la purificazione solare viene ad
indicarci. Questo momento di imminente Grazia per l'umanità, che è ciò che
tale attività solare costituisce, è stato previsto e annunciato per secoli dai
nostri Veggenti. Tuttavia, quando cercavano di spiegarlo alle loro comunità
venivano fraintesi, perché l'umanità può comprendere qualcosa solo in base ai
parametri della propria esperienza personale di quel momento.
Ecco perché il metodo del Presence Process è uno strumento così importante;
esso amplia i parametri della nostra esperienza personale in modo tale che
possiamo comprendere, sperimentando direttamente, la successione di eventi che
vi elenco:
- 1. Adottare comportamenti inconsapevoli è inevitabile, in questa dimensione
fatta di materia, e quindi il regno vibrazionale crea ciclicamente a noi tutti
delle opportunità, in questa esperienza di vita, per attraversare
periodicamente una purificazione della nostra percezione e ottenere il
conseguente risveglio alla consapevolezza vibrazionale che tale attività
purificatrice stimola.
- 2. Tale procedimento si svolge in realtà all'interno di noi, ma tutti coloro la
cui consapevolezza è fisicamente rivolta all'esterno e sono perciò assuefatti
a credere che il punto causale della vita risieda nel lato fisico-materiale
delle esperienze, percepiscono questi eventi come se succedessero "là
fuori". La realtà è che, ciò che sembra svolgersi "là fuori"
sul Sole, sta simultaneamente avvenendo all'interno del chakra cardiaco umano,
tanto individuale che collettivo.
- 3. Trasmettendo al Sole la propria intenzione di voler purificare l'illusione,
il regno vibrazionale sollecita questa sequenza di accadimenti che ripuliscono
il nostro senso di percezione.
- 4. Nel nostro sistema solare, e nella nostra esperienza esteriorizzata, tale
trasmissione viene da noi poi osservata sotto forma di improvvise esplosioni del
sole; sotto forma di macchie solari che espellono del materiale che si dirige
verso la Terra o le sue vicinanze.
- Queste eruzioni solari influenzano il campo magnetico terrestre, oltre a
varie altre cose, causando delle tempeste geo-magnetiche.
- 6. Dal momento che il campo magnetico umano individuale e collettivo è
inscindibile da quello della Terra, una tempesta magnetica ribolle sulla
superficie terrestre e simultaneamente nel chakra cardiaco della coscienza
umana, individuale e collettiva.
- 7. Questa attività manda in corto-circuito la nostra capacità, individuale e
collettiva, di selezionare tra i ricordi che scegliamo di riconoscere e quelli
che scegliamo di sopprimere.
- 8. Ciò fa sì che dei ricordi profondamente rimossi inizino a venire alla
superficie della nostra consapevolezza conscia; ricordi che sono più antichi di
qualsiasi documento storico esistente.
- 9. Poiché la nostra consapevolezza è assuefatta all'essere rivolta verso
l'esterno, non percepiamo questi ricordi emergenti come "immagini nella
nostra mente", bensì come qualcosa che avviene "fuori da noi",
causandoci un disagio crescente; tali ricordi risalgono a galla, andando ad
accrescere conflitti e circostanze esterne della nostra esperienza terrena, che
ci causano paura, rabbia e dolore.
- 10. Poiché la nostra consapevolezza del corpo emozionale è bloccata,
all'inizio percepiamo e interagiamo con questi ricordi in risalita come se si
trattasse di "un senso di confusione mentale".
- 11. Quando tentiamo di sopprimere con ogni mezzo i ricordi affioranti, cosa che
attuiamo in maniera re-attiva tramite le abitudini, il nostro corpo viene
fisicamente influenzato. Questa resistenza è causa di una frizione interna che
genera calore. Tutto diventa bollente come l'inferno. Come conseguenza, nelle
tre settimane dall'inizio dell'attività solare si ha un aumento di malattie e
attacchi al cuore, accompagnati dal manifestarsi di scoppi e crisi emotive negli
individui. E' anche in questo periodo che gli anziani entrano in improvvisi
stati cronici e muoiono. Ed è sempre in questo momento che anche gente del
tutto in salute manifesta imprevedibili sintomi di malessere.
- 12. Le persone, in maggioranza, non possono percepire che la loro improvvisa
esperienza di conflitto esterno o disturbo corporeo, è un riflesso della loro
repentinamente aumentata sensibilità alle reali condizioni del proprio corpo
emozionale.
- 13. Sebbene si rifletta in forma di molteplici stati di conflitto esterno, o di
confusione mentale, o di improvvise eruzioni di malessere del proprio corpo, la
vera identità dei ricordi profondamente repressi che stanno emergendo non è
nessuna di quelle cose; essi sono invece la firma energetica alla base di tutte
queste esperienze.
- 14. In altre parole, le energie interne al corpo emozionale che sono state
bloccate, soppresse o che funzionano disarmonicamente, vengono sollecitate
direttamente dalle eruzioni solari, così che possano accedere alla nostra
consapevolezza cosciente e venire compassionevolmente integrate. Un'integrazione
consapevole di queste disfunzioni emozionali precedentemente non viste,
neutralizza gradualmente il comportamento distruttivo che è il punto causale di
ogni conflitto umano, individuale e collettivo.
- 15. Coloro i quali non riescono ad integrare queste firme energetiche che
vengono a galla, sperimentano o un crollo del corpo fisico, fino al punto che la
loro coscienza non può più rimanervi dentro, o reagiscono in maniera
auto-distruttiva ai ricordi apparentemente riflessi, iniziando a combattere
contro le illusioni che queste riaffioranti firme emozionali riflettono sulle
loro esperienze esterne. E' in questo che consiste un conflitto.
-
16. In questa maniera, che sia tramite la disintegrazione del corpo o entrando
in un conflitto auto-distruttivo con altri, tutti quelli che vivono dalla
prospettiva delle illusioni (essendo spinti da ricordi non integrati) e che non
possono resuscitare se stessi dai propri comportamenti illusori, vengono
deliberatamente e sistematicamente rimossi dal gioco dell'esperienza umana.
Veggenti del nostro passato e di civiltà attuali hanno profetizzato che, in tal
modo, è possibile si assisterà alla rimozione da uno a due terzi della
popolazione terrestre, tramite le proiezioni re-attive a questa purificazione:
vale a dire, tramite malattie e conflitti.
- 17. Coloro i quali risponderanno consapevolmente alla purificazione solare,
assumendosi la responsabilità delle loro esperienze, ripulendo il proprio corpo
emozionale così da conservare chiarezza mentale e presenza fisica, grazie a
questa trasformazione rinasceranno ad un altro stato d'Esistenza sulla Terra, in
cui si tornerà collettivamente a riconoscere nella dimensione vibrazionale il
vero punto causale della vita intera. Questo è il modo in cui L'Età dell'Oro
ha sempre avuto inizio; non tramite i risultati della tecnologia umana, né
riempiendo il cervello umano con idee e concetti, né dissezionando il mondo
fisico per cercare di capire come funziona.
L'Età dell'oro prende sempre avvio da delle eruzioni solari (di colore oro),
che energeticamente purificano quelle nostre disfunzioni generazionali
interiori, causa dell'errore di percezione.
Ciò significa, che non ha importanza se si è ricchi o poveri, bene istruiti o
meno, se si ha una certa posizione nella società o no, e se ci consideriamo
"spirituali" o meno. E non ha importanza se siamo Asiatici, Indiani,
Africani, Europei o Americani. Né importa se siamo Ebrei, Cristiani, Musulmani,
Indù o atei. Non ha nessuna importanza se siamo democratici, repubblicani,
comunisti o verdi. Non importa se siamo pensatori, sarti, soldati o marinai.
Nessuna delle nostre finzioni o delle nostre credenze su noi stessi e su ciò
che pensiamo sia Dio, può salvarci dall'affrontare la vera condizione del
nostro stesso cuore.
L'unica risposta che può condurci attraverso e oltre questa esperienza è
l'onestà: essendo onesti con noi stessi circa la vera condizione del nostro
stesso cuore (ricordate le parole di Woityla a questo riguardo?).
Possiamo credere di continuare a nascondere parti di noi stessi al mondo,
tuttavia il Sole, come Dio, non si cura di ciò che noi crediamo. Questa
purificazione solare favorisce e sostiene solo ciò che è reale; ciò che
contiene autenticità, integrità, e che è in grado di divenire nudo e
vulnerabile come un bambino, così che la pura intimità con l'intera creazione
venga ristabilita.
Non esiste inoltre nessun luogo che offra riparo da tale purificazione solare,
poiché se siamo in un corpo umano, veniamo dotati di un campo magnetico, e
questo campo magnetico è strettamente connesso a quello della Terra, e il campo
magnetico della Terra risponde puntualmente alle trasmissioni che giungono per
mezzo del Sole. Non importa quanto profondamente scaviamo, siamo sempre e ancora
sulla Terra. Cercare di sottrarsi a questa esperienza è come tentare di
nascondersi dal battito del nostro stesso cuore, o dal nostro respiro, o dal
sangue che ci scorre nelle vene; un comportamento reattivo di questo tipo è
vano.
Ci sono molti modi per reagire con paura a questa delicata situazione, e li
vedremo tutti dipanarsi e intensificarsi su questo pianeta. In realtà, esiste
una unica risposta cosciente: girarsi metaforicamente a guardare il Sole,
ascoltarlo, e assorbire. In altre parole, girasi metaforicamente a guardare
dentro di noi e affrontare la reale condizione del nostro cuore, ascoltarlo, e
assorbire la paura, la rabbia e il dolore che abbiamo nascosto a noi stessi
entro questo spazio. Come il Sole, il nostro cuore ci parla tramite il nostro
disagio. E ci dice: "Cerca di affrontare questo tuo disagio nel migliore dei modi,
e chiedi: 'Cosa mi vuoi dire?'".
Quando ci apriamo a questa esperienza, quando lavoriamo responsabilmente ai
nostri disagi emozionali, con l'intento di integrare ogni inconsapevolezza che
viene a galla, scopriamo anche che, esattamente come gli impulsi provenienti dal
centro del nostro cuore, queste trasmissioni solari sono imbevute di profonde
intuizioni e informazioni. Esse ci attivano; i raggi emessi dal nostro Sole
sotto forma di eruzioni ci "illuminano", proprio come fa il rilascio
degli stati emozionali repressi.
Questa imminente pulizia solare è un meravglioso riflesso di quanto sta
accadendo dentro al nucleo vero e proprio del nostro essere, individualmente e
collettivamente.
Se il nostro cuore è bloccato, le parole di Dio appaiono come dolore. Quando
dipendiamo dal passato, quelle che ci libererebbero ci appaiono come diavoli.
Quando apriamo i nostri cuori, quelle stesse trasmissioni diventano inni cantati
apposta per risvegliare la nostra anima da un "lungo, freddo e solitario
inverno" (*). E gli inni ci dicono "Piccola cara, va tutto bene"
(*) [(*) = versi tratti dalla canzone "Here Comes the Sun" - N.d.T.].
Inoltre, prima di credere ingenuamente ad ogni astratta superstizione
tramandataci da antiche culture, ricordiamoci che ogni cosa che abbiamo imparato
su qualsiasi civiltà venuta prima di noi, è una "testimonianza della loro
caduta nell'ignoranza" . Non sappiamo davvero nulla degli Egizi al loro
apice, né dei Toltechi, Maya, o Aztechi al loro apice. Pensiamo solo di
saperlo.
Possiamo percepire la natura di una civiltà al suo apice
solo quando la vediamo dal nostro apice; ma noinon l'abbiamo ancora raggiunto.
Non appena le civiltà entrano in questo ripetuto ciclo di purificazione solare,
che alcuni dicono avvenga ogni 13.000 anni, coloro i quali rispondono in modo
consapevole ad un tale momento, ascendono a dimensioni d'esistenza
incomprensibili agli esseri immobilizzati nella fisicità.
Tali esseri ascesi "si elevano" metaforicamente, lasciandosi dietro quegli
individui che ce la fanno a superare la purificazione solare, ma non hanno la capacità di
"essere all'altezza dell'occasione" [gioco di parole: "raise
up" (elevarsi/ascendere ) e "raise the occasion" (mostrarsi
all'altezza di una situazione) - N.d.T.] .
Tali popolazioni che rimangono, vanno avanti e vivono all'ombra di "ciò
che un tempo fu, ma ora non è più". Questi reduci sopravvissuti
costituiscono quei nuclei di popoli che vengono poi scoperti da altre civiltà a
loro volta di nuovo all'apice. Questa fu la condizione in cui gli Spagnoli
scoprirono i Maya, e in cui Britannici e Francesi scoprirono i Nativi Americani.
Questi sopravvissuti gruppi appartenenti ad antiche civiltà conservano ancora
resti della conoscenza della purificazione solare, ma, a causa della densità
del mondo fisico, finiscono inevitabilmente per comportarsi come se
"l'esperienza fisica fosse il punto causale della vita"; di
conseguenza, questa conoscenza viene ancora una volta esteriorizzata e rivestita
di cerimonie e rituali. Credono quindi erroneamente nel "Dio Sole"
invece che nel "Figlio di Dio" che noi tutti siamo [The Sun God"
e "The Son of God", dalla pronuncia quasi uguale - N.d.T.].
Come conseguenza, i Maya rimasti dopo i loro Antenati Ascesi, strappavano via il
cuore della loro gente per onorare il Dio Sole, perché la vita andasse avanti.
Si immersero completamente dentro alla metafora, che per ignoranza esternavano
tramite un rituale fisico.
Il Sole non ci sta chiedendo di strappare il cuore a persone vive, perché noi
si possa avere la vita; in quanto portale di comunicazioni vibrazionali, esso
sta trasmettendo il messaggio con cui ci dice che dobbiamo guardaci in
profondità senza ulteriori indugi, e assumerci la responsabilità della
condizione del nostro cuore fintanto che viviamo in un corpo, cosicché si
possano coscientemente ripulire i blocchi energetici che stanno impedendoci di
realizzare, che l'aspetto vibrazionale della nostra esperienza è il punto
causale di tutta la vita.
Non appena ci rendiamo conto di questa Verità in modo esperenziale, arriviamo a
capire che ciò che noi siamo non potrà mai morire; allora rinasciamo ad una
consapevolezza della vita eterna. Il Sole non sta cercando di farci del male;
non credete agli assertori della "coscienza della destinazione finale"
- quelli che riescono solo a "vedere una fine". Non re-agite alla
paura creata dall'ignoranza; piuttosto, rispondete alla Grazia che sempre più
sta scendendo a bagnare l'umanità, proveniente dall'essenza vibrazionale di
tutto ciò che è Vita. Sentite ciò che è reale e guarisce.
Tirate fuori il cuore da dove l'avete nascosto mentre siete ancora in vita, e
fate il lavoro interiore con cui potete venire benedetti dalla consapevolezza
del vostro autentico Sé. fate questo sacrificio sull'antico altare della vostra
esperienza personale, in modo che la vostra consapevolezza possa trascendere i
limiti della materia ed entrare nell'illimitata danza della coscienza
dell'immortalità.
E' cruciale che sviluppiate una relazione cosciente col Sole prima che i media
inizino ad approfittare e a nutrirsi del nostro legame per ora inconsapevole con
esso. E' facile riuscirci. Memorizzate tra i "favoriti" questi due link:
Solar Activity Monitor www.n3kl.org/sun/status.html.
Questo sito è molto utile, fornisce un veloce
resoconto sul grado d'intensità dell'attività solare e geo-magnetica
quotidiane. Basta un'occhiata per poter vedere "come sta" il Sole.
Se c'è qualcosa in atto e vogliamo maggiori dettagli, in un linguaggio a noi
comprensibile, si può poi visitare:
Space Weather www.spaceweather.com/
Questo sito contiene brevi articoli, scritti in linguaggio
semplice, su tutte le correnti situazioni meteo e dello spazio, oltre a delle
splendide immagini. Se è prevista una massiccia eruzione solare, questo sito ce
ne tiene informati e tratta di alcune delle molte conseguenze fisiche che tale
tipo di evento può generare.
Monitorando l'attività delle macchie solari, le successive eruzioni e tempeste
magnetiche, indi l'equivalente nostra attività fisica, mentale ed emozionale,
iniziamo a notare "uno schema di conseguenze". Il che ci dà il potere
di sapere che tutto questo non è qualcosa che "sta succedendo a noi e su
cui non abbiamo alcun controllo", o che "non ha nulla a che fare con
la nostra quotidianità". Noi tutti siamo intimamente collegati gli uni
agli altri, a questa Terra, al Sole, e al punto causale vibrazionale da cui
nascono tutte le correnti della vita. Non esiste quantità di lozione solare a
schermo totale che possa cambiare questa cosa.
Siamo responsabili della nostra esperienza solo scegliendo come
debba essere. In questa stesso ottica, siamo altresì liberi solo in base al grado di
responsabilità che scegliamo.
Per leggere altri scritti di Micheal Brown, visitate:
www.thepresenceportal.com - www.namastepublishing.com
Il volume "Presence Process" è acquistabile in
www.amazon.com
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